Tra turismo e conservazione:
analizzare i flussi per preservare il patrimonio naturale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
IL PROGETTO
Motion Analytica, in collaborazione con il , ha sviluppato un progetto per quantificare e caratterizzare le presenze e la mobilità delle persone all’interno di un insieme di aree di rilievo del parco.
Studiare i movimenti delle persone all’interno di aree protette di grande rilievo è di fondamentale importanza per garantire una ottimale fruizione turistica e il rispetto delle caratteristiche naturalistiche delle aree stesse.
I PRINCIPALI RISULTATI OTTENUTI
01.
Stagionalità delle presenze
Le analisi hanno evidenziato una forte stagionalità dei flussi turistici, con incrementi significativi delle presenze nei fine settimana e durante i periodi di maggiore affluenza.
02.
Crescita del turismo di prossimità
Dopo la riduzione delle presenze straniere dovuta alla pandemia, il Parco ha registrato un incremento di circa il 15% degli escursionisti e dei turisti italiani, confermando il ruolo strategico del turismo nazionale.
03.
Fidelizzazione dei visitatori
Circa il 15% degli escursionisti e oltre il 40% dei turisti torna a visitare il Parco più di una volta nello stesso mese, evidenziando un elevato livello di fidelizzazione dell’area.
04.
Analisi dei flussi di mobilità
Lo studio ha evidenziato le principali dinamiche di spostamento all’interno del Parco, con flussi prevalentemente concentrati nei giorni feriali e una distribuzione sostanzialmente equilibrata tra visitatori italiani e stranieri.
LE ANALISI
Il progetto è costruito impiegando dati anonimizzati di telefonia mobile e metodologie di analisi nell’ambito dei Big Data e si basa su un’esperienza pregressa effettuata per il Parco Nazionale Gran Paradiso.
Analisi del contesto per evidenziare gli indicatori principali del turismo sia italiano sia straniero nelle regioni di riferimento del parco, monitorando aspetti quali:
andamento delle presenze (stranieri e italiani)
provenienza regionale dei visitatori
distribuzione dei tempi di permanenza
distribuzione della ripetitività della visita al parco


Analisi per segmentazioni e gruppi per evidenziare le principali reti di interconnessione tra parco e aree limitrofe, grazie anche a una suddivisione degli utenti per provenienza (regionale nel caso degli italiani e nazionale nel caso degli stranieri).
Analisi della dinamica per evidenziare le connessioni e i flussi tra i luoghi della regione con dettagli relativi a:
origine e destinazione degli spostamenti
comuni di ingresso e uscita dal parco
distribuzione del numero dei pernottamenti


Analisi delle esperienze per verificare la centralità dei luoghi visitati in relazione all’esperienza complessiva del visitatore.
Queste analisi sono ulteriormente caratterizzate dall’aggiunta dei luoghi di abitazione abituale del visitatore, così da intercettare con precisione le quote di turisti:
- Non residenti del parco, ovvero gli utenti italiani il cui luogo di abitazione è all’esterno dei confini del parco in analisi;
- Residenti del parco, ovvero gli utenti italiani il cui luogo di abitazione è all’interno dei confini del parco;
- Stranieri, ovvero tutti gli utenti collegati in roaming alla rete telefonica.
Infine, i visitatori sono stati studiati e classificati in relazione al proprio comportamento di visita:
- Escursionisti del parco: visitatori in giornata e che fanno ritorno per la notte in un’area esterna al parco;
- Turisti del parco: visitatori pernottanti nell’area del parco;
- Residenti del parco: utenti italiani il cui luogo di abitazione è all’interno dei confini del parco.
CONCLUSIONI
Le analisi sono ancora in corso di sviluppo nell’ambito delle celebrazioni per il centenario di fondazione dei due Parchi Nazionali italiani, Gran Paradiso e d’Abruzzo, Lazio e Molise (2022) e già da adesso mostrano come questo approccio sia fortemente innovativo poiché permette una quantificazione e discriminazione dettagliata tra i visitatori che non era possibile ottenere attraverso altre metodologie quali le interviste a campione, i dati alberghieri o i questionari compilati presso i centri di visita dei parchi.


