Chi vola, da dove arriva e come si sposta: conoscere il bacino di utenza per supportare le decisioni strategiche degli operatori aeroportuali

CASO STUDIO

Il Gruppo SEA ha deciso di affidarsi a Motion Analytica e Vodafone Italia per ottenere informazioni puntuali sulle abitudini di spostamento dei passeggeri degli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa, identificandone i profili e studiandone i comportamenti di mobilità intra ed extra aeroportuale.
Il risultato è una panoramica esaustiva su diversi aspetti legati al bacino di utenza degli aeroporti del gruppo, che permette di migliorare l’offerta e i servizi esistenti e di disporre di indicatori innovativi per nuovi investimenti.

ANALISI
Mobilità settore aeroportuale

I PRINCIPALI RISULTATI OTTENUTI

01.

Comprensione del bacino di utenza

Migliore comprensione del bacino di utenza dei due aeroporti, con basi utili per ottimizzare le attività interne, interagire con gli stakeholder e migliorare l’esperienza dei clienti.

02.

True Origin e True Destination

Identificazione di true origin e true destination per valutare strategie condivise tra Milano Linate e Milano Malpensa.

03.

Supporto a processi e investimenti

Insight utili alla definizione di nuovi processi interni e investimenti, collegando le scelte strategiche all’effettiva domanda emersa dalle analisi.

04.

Sviluppo metodologico per il settore 

Consolidamento della collaborazione tra Motion Analytica e il Gruppo SEA e definizione di basi metodologiche per il settore aeroportuale che siano capaci di supportare aeroporti, compagnie aeree e attività a terra attraverso approcci innovativi.

LE ANALISI

Le analisi sono state definite successivamente alla discussione su tutte le tematiche di dominio coinvolte insieme al gruppo SEA. Questa attività è stata fondamentale per garantire una metodologia robusta e per progettare le migliori strategie di integrazione dei dati con fonti proprietarie degli aeroporti.

In questo modo, è stato possibile sviluppare lo studio delle presenze dei viaggiatori e il loro il tempo di permanenza in aeroporto, distinguendo i profili di passeggeri in arrivo e partenza, passeggeri in transito e passeggeri che completano un viaggio entro la giornata.

Inoltre, è stato analizzato nel dettaglio il bacino di utenza in relazione a:

Viaggiatori italiani in partenza o in arrivo: origine dei viaggiatori a livello di comune, provincia e regione di residenza (telefonica) italiana, con differenziazione per le categorie di passeggeri;

Viaggiatori stranieri in arrivo: nazionalità di provenienza con differenziazione per le categorie dei passeggeri.

Relativamente agli utenti visti atterrare nel territorio italiano si è poi identificata la “main destination”, ovvero la località principale di destinazione del viaggio, nonché le principali caratteristiche del turismo domestico, quali l’analisi delle notti spese, oppure l’indice di centralità della località all’interno dell’esperienza complessiva di viaggio o vacanza.

Successivamente, lo studio si è focalizzato sulla definizione del market share, sia su singola tratta per l’identificazione di pattern e preferenze di viaggio sia sul territorio di interesse, individuando il luogo di partenza e la destinazione finale del viaggio.

Infine, grazie al prezioso contributo da parte del Gruppo SEA, è stata sviluppata una metodologia innovativa per la definizione di due elementi chiave: la “true destination” e la “true origin”.
Questi due elementi ampliano le possibilità per gli aeroporti di osservare nel dettaglio il comportamento dei propri utenti al di là di quanto attualmente ottenibile con approcci standard.

Cambia con noi il tuo modo di interpretare la mobilità umana!